“Il vecchietto dove lo metto non si sa…. non c’è posto forse neppure nell’aldilà” era un motivetto che esorcizzava la morte, diffuso parecchi anni addietro. Oggi alcuni parlamentari hanno cercato di rispondere alla domanda e risolvere il “pienone” dei cimiteri istuendo nuove norme per la cremazione e la dispersione delle ceneri…
I deputati Zanotti, Burtone, Bafile, Bucchino, Di Girolamo, Laganà, Fortugno, Lucà, Rampi, Squeglia e Trupia hanno presentato il 3 luglio 2006 la proposta di legge “Nuove norme in materia di dispersione e di conservazione delle ceneri”, attualmente all’esame dall’Aula di Montecitorio. Il documento prevede, tra le altre cose, che “la dispersione delle ceneri in natura, all’aperto, è libera ed è consentita nel rispetto delle seguenti condizioni: a) in montagna, a distanza di oltre 200 metri da centri e da insediamenti abitativi; b) in mare, ad oltre mezzo miglio dalla costa; c) nei laghi, ad oltre 100 metri dalla riva; d) nei fiumi, nei tratti liberi da manufatti e da natanti”. Il testo completo, se può interessare, lo trovate qui:
http://www.camera.it/_dati/lavori/schedela/apriTelecomando_wai.asp?codice=15PDL0011040
Una nota di colore….
Big head



si trovavano, potevano pure inserire il gabinetto….direi ottimo per certi stronzi….
mamma mia e che problemone, questa legislatura ci sorprenderà ancora con qualcosa di così interessante????
Mi raccomado però non disperdete le ceneri come nel grande lebowky…..altrimenti i cari estinti rischiano di restarvi appiccicati addosso…..hehehe
evviva L’Italia e gli Italiani.
Il vecchietto era una canzone di Domenico Modugno, e terminava cosi
“Il vecchietto dove lo metto
dove lo metto non si sa
va a finire che non c’è posto
forse neppure nell’Aldilà. ”
Canzone quanto mai profetica, oggi i vecchi non si sà dove sbatterli. Essendo volontario di croce rossa, ne giro di case di riposo ( oggi si chiamano cosi ) ma la saggezza degli anziani li chiamano ancora OSPIZI, e fanno bene, perche cosi come sono organizzati e pensati, sono proprio l’anticamera della tomba.