Bipolarismo malato? Ma no…
Aprile 14, 2008 di frappa
Una rivoluzione istituzionale: quattro gruppi parlamentari alla Camera, tre al Senato. Niente più comunisti, no global, socialisti, verdi, neofascisti, liberaldemocratici, movimentisti nei corridoi di Montecitorio o Palazzo Madama.

Le urne stavolta sono state implacabili, gli italiani hanno scelto la strada di un bipolarismo (maturo), un bipartitismo realizzato nei fatti. Due anni di governo di centrosinistra hanno convinto che non era più il tempo di decine e decine di partitini che affollavano le commissioni o l’aula del Palazzo. E gli italiani hanno risposto. Decapitata la sinistra radicale, (un drammatico 3, qualcosa) il suo leader storico, Fausto Bertinotti, lascia la direzione politica del soggetto unitario (che inevitabilmente si scioglierà). Il Partito socialista del nostalgico Enrico Boselli non raggiunge né alla Camera né al Senato l’un per cento. E non beccherà neanche i rimborsi elettorali. Fuori dal Parlamento La Destra di Francesco Storace e Daniela Santanchè, stroncati dalla prepotenza del Pdl e del risultato eccezionale della Lega nord, che al Senato tocca picchi del 26-27%. Tralasciando valutazioni di merito sulla validità del progetto politico di Silvio Berlusconi la situazione presenta un aspetto nuovo: sembra che l’Italia (o meglio gli italiani) si sia avviata sulla strada di una moderna democrazia. Dove ci sono due partiti: uno vince e governa. Uno perde e sta all’opposizione. Ci aveva provato il comitato promotore del referendum a cambiare le regole del gioco. Ma lo scioglimento delle Camere aveva bloccato l’iter referendario. Così ci hanno pensato Berlusconi e, soprattutto, Veltroni a polarizzare il voto. Tra appelli al voto utile e aggregazioni partitiche nella cabina elettorale ci si è trovati fondamentalmente davanti a due scelte: Pd o Pdl. Più croci sono state tracciate sul simbolo del Pdl. Ora aspettiamo e vediamo che cosa sarà. Ma godiamoci (se ci riusciamo) almeno questa rivoluzione istituzionale.
Big head



speriamo che questo sia un passo decisivo perchè le cose vadano meglio, ma le urne hanno sempre ragione e la gente è meno stupida di quello che si pensa, due anni di stallo, barzellette e confusione ci hanno dato una mano in questo senso……siamo qui ad attendere quello che succederà…..perchè oggi sembra che qualcosina sia cambiato!!!
L’economia è in forte crisi e lo sappiamo,ne prendiamo visione e possiamo toccare con mano “il niente”.
L’indulto,la presenza di Vladimir Luxuria e il “free pass” garantito agli extracomunitari non hanno certo raccolto frutti positivi. La maggioranza degli italiani è andata a votare avendo il proprio stato d’animo armato di sdegno,accompagnata al tempo stesso dalla speranza (eterna) che le cose possano cambiare.Sicuramente è fuor dubbio che la stabilità nel governare è figlia del meritato successo di chi si dimostra concretamente interessato a comprendere il reale sentimento popolare.
E quindi per festeggiare..riapriamo le nostre Camere e bentornato Dell’Utri, bentornato Tremonti, Bossi (alle riforme Istituzionali) , bentornato Gasparri (di nuovo alle telecomunicazioni), bentornato Maroni, bentornata Mara Carfagna (futuro ministro del Welfare o della Famiglia e pensare che prima era una valletta), bentornata Prestigiacomo con i tuoi gne-gne. Considerando che l’Italia ha sposato il il progetto politico di secessionisti e neofascisti (non si sa come facciano a stare insieme)
Grande Lombardo che nonostante 150 schede bianche ritrovate in Sicilia ha battuto la Finocchiaro alla grandissima.
Addio legalità, addio amata Costituzione, addio democrazia.
@angel812
quali sarebbero state le novità della controparte scusa? Veltroni o Di Pietro?
In ogni caso qui si parla di altro… si parla che ora ci sono meno attori in gioco… certo avrei da ridire sull’unione Bossi-Berlusconi visto che il primo non è neanche in grado di intendere e di volere. Mi sembra uno dei Re che vediamo nei film del medioevo dove i suoi servitori illuminati da chissà quale magia gli “consigliano” le decisioni da prendere. Ma in ogni caso se in futuro ci sarà una colpa ora sappiamo con certezza chi dobbiamo prendere a calci.
Il 20% ad una lega che fa di questi ragionamenti ed è rappresentata da persone che non sono in grado di gestire il proprio essere figuriamoci l’Italia mi sembra veramente tanto. E non si tratta di nord e sud si tratta di essere un minimo coscienti di cosa si sta facendo. Comunque ognuno è libero esprimere il proprio diritto di voto come meglio crede, ovviamente.
Per concludere l’idea che avevo prima rimane… chiunque riscalderà quelle poltrone lo faccia nel miglior modo possibile… magari si affidi a caldo-caldo beghelli così tanto per essere sicuri.
In tutta onestà CI siamo accorti che L’ADDIO ALLA LEGALITA’ c’è stato nel momento in cui, attraverso NOTI PROVVEDIMENTI, ad ogni singolo criminale è stata data la possibilità di commettere ripetutamente lo stesso reato,alla stregua dell’ IMPUNIBILITA’!! Altresì la scelta fatta dagli elettori non costituisce in nessun modo un attentato alla democrazia.I vari incarichi e le varie poltrone saranno analizzate in futuro(nessuna condanna prima della commissione del male).La scomparsa prematura della Sinistra Arcobaleno(così come quella di altri partiti) non è stata certo studiata a tavolino,non scaturisce da alcuna strategia machiavellica.Questa “rivoluzione istituzionale” è nata dalla spontanea volontà popolare e sicuramente il risultato risulta essere assolutamente innovativo nella sua portata.
Caldo Caldo???
Non scherziamo………….mi dispiace, ma non la vedo assolutissimamente così………spero solo ci sia avviati verso una trasformazione in senso positivo della politica………spero che al terzo mandato Berlusconi l’Italia capisca………..e ci si avvii verso una trasformazione radicale della politica semmai si ritornerà a votare……perchè con la Lega alle riforme istituzionali e all’Interno credo che il Golpe sia vicino………spero cambino un pò di cose. Se questo Governo cadrà non si potranno dare colpe ai leghisti….ma ha chi se li è portati in alleanza come nel 94 (oggi lo riiportava pure il NYTimes), ma il concetto è che gli italliani dimenticano in fretta…….quindi prepariamoci ad altre eccellenti epurazioni e ad altre leggi ad personam, credo sia partito anche il processo di beatificazione di Silvio Berlusconi.
In bocca al lupo Saint President
P.s il porvvedimento ant-legalità ( vedasi indulto) sono stati votati anche dall’attuale forza governante unici astenuti IDV e la Santachè………non dimentichiamo mai.
Il sottoscritto infatti non dimentica,caro Angel821. Conoscendomi dovresti saperlo.MANNAGGIA,MANNAGGIA
Una trasformazione radicale della politica, nel caso in cui non ce ne fossimo accorti, è già avvenuta. Gli italiani hanno deciso di mandare a casa tutti coloro che hanno preso solo in giro, fatto promesse mai mantenute e tutto ciò che rappresentava il superfluo. Basta avere miliardi di partiti sensa senso, è ora di avvicinarsi ai sistemi politici europei, con due grandi partiti che si giocano la vittoria.
Ci si è mai chiesti qual è stato il vero motivo per l’indulto? A mio parere anche questa è stata una bella legge ad personam….a buon intenditore….
Si è soliti vedere il marcio sempre e solo da una parte, ma non dimentichiamo che il caro ex presidente del consiglio Prodi per i suoi averi ha approfittato della legge sulla successione realizzata dal “beato Berlusconi”…Qualcuno sa spiegarmi perchè per lui è stata ottima e per gli italiani è assolutamente deplorevole usufruirne?
P.s.:caro angel, tu che sei così disgustato dall’esito, hai votato? Perchè stando a quanto hai detto tempo fa, non avresti esercitato il tuo diritto al voto, quindi ora non potresti lamentarti!
@mentalita
no scherzo, nn è questo quello che mi preme dirti…bensì(e te lo riassumo qui in alcuni punti):
dato che le urne nn mi hanno dato ragione pensi che io sia più stupida di te?!?
1. nn penso siano stati “due anni di stallo” a portarci a questa stuazione, bensì 10 anni di recessione e malgoverno dovuti a politici avidi e corrotti pronti a sfruttare la buona fede degli ingenui abitanti del bel paese per tirarsi fuori da guai giudiziari ed accrescere(in alcuni casi quadruplicare!) il proprio capitale…
2. per quanto riguarda le barzellette…beh…sappiamo tutti che il più “grande” barzellettiere e giullare di corte vive nei pressi di arcore…e più nn mi dilungo
3. per confusione cosa intendi?anzi, per ordine cosa intendi?quello che c’era in italia durante il fascismo?!?
e poi scusate, cosa avete contro vladimir luxuria, mah sì, hanno più diritto a sedere in parlamento i leghisti-secessionisti-anticostituzionalisti in doppio petto che i transessuali!!!!
ed ancora, pensate davvero che la gente sia andata a votare convinta e piena di buoni propositi? io credo di no, e a conferma di ciò ci sono le tantissime schede bianche o nulle e la bassa percentuale di votanti(rispetto al 2006)…stando a ciò, sono convinta che siamo invischiati in un malcontento e sconforto generale nei confronti della politica, anzi della classe politica che si evince da entrambe le parti soprattutto tra i giovani
per concludere, come dice angel, ormai siamo nelle mani di un quasi-santo…speriamo che riesca a far tornare in piedi l’italia e nn pensi solo ed esclusivamente(come è già successo) solo ai ca…i suoi…
Allora, per chi mi conosce naturalmente sa che l’esito di questa tornata elettorale mi lascia alquanto scontento e molto molto amareggiato, ma poco importa.
Prima di tutto va analizzato che, chiamiamola terza repubblica o nuova era del bipolarismo, l’Italia chiamata al voto ha dato il suo responso…non era più possibile lasciare il paese in mano a decine di partiti partiti che secondo i propri interessi facevano il bello ed il cattivo tempo delle sorti politiche del paese, dimostrazione palese l’ultimo governo Prodi, il quale è stato sabotato da “compagni” che solo l’anno prima avevano aderito al programma di governo.
Detto questo non posso far altro che prendere atto del risultato merso dalle urne. Il pdl, guidato dal suo leader Silvio Berlusconi, ha ottenuto una maggioranza che gli consente un’ apmia governabilità, e spero che in collaborazione con l’opposizione riescano a risollevare le sorti del nostro bel Paese…senza la presenza (sia da una parte che dall’altra) di leggi ad personam, condanne penali gravanti sui componenti delle due camere…ecc ecc.
…io comunque, me ne vado in Tibet, se volete venì fatemelo sapere presto…uahuahuahuahuah
Garella caro mi sa che in Tibet di stì tempi non è che ti convenga troppo… un bacio.
Beh vedete un altro lato positivo. La speranza è diventata più forte negli Italiani. Siam 4 gatti noi, ma spero che questi ragionamenti li facciano un poco tutti. Ripeto che basta smettere di puntare sempre il dito contro e inveire con ignoranza sulle persone che sono dall’altro lato.. Ci son gli italiani che dimenticato il passato di 15 anni fa altri, invece, che si son dimenticati il passato di 1 anno fa e fanno di tutto per ostacolare anche nelle idee.
Attendiamo tutti fiduciosi l’operato del governo. Zappa alla mano cari Italiani da oggi si lavora.
Se avessi il potere di governare prenderei prima di tutto a calci i media che ogni volta ci fanno vedere solo ciò che vogliono farci vedere. E’ questo il punto. Realmente quanti Italiano sanno cosa fa un governo e cosa non fa? Ben pochi. Se l’Italia sta rinascendo che lo faccia con tutto l’appoggio dei cittadini e dei politici di qualsiasi “razza”.
PS: Per quanto possa essere buono e moderno immagino che una persona avida di sapere e brillante nel proprio essere possa fare a meno di vesti da circo come Luxuria. Ma si sa è tra quei molti che vengono “ingaggiati” solamente per come si mostrano e non per quello che hanno da raccontare. E non mi si dica che è una persona intelligente o preparata perché non lo sto mettendo in dubbio. Sto mettendo in dubbio il fatto che sia arrivato a tanto grazie alla sua spontanea diversità o grazie alla sua preparazione ed intelligenza. Se tutti non pensassero di essere gli unici moderni e guardassero con occhi veramente normali un Luxuria sicuramente non starebbe lì perché rientrerebbe nella norma. E sinceramente nella norma Luxuria non ha proprio nulla di più di un qualsiasi altro cittadino che non può fare politica. Non che parli di diritto alla politica, ma tra il poter fare ed il saper fare c’è un abisso.
allora,per precisare quanto da me detto, il fatto degli stupidi è che ci siamo accorti che continuare a governare con gente che è rappresentante dell’uno/due % nn ha dato frutti, una unione che ci ha portato a scontri su scontri, suppliche e accordi che quel povero del mortadellone ha dovuto inventarsi per andare avanti il più possibile, così anche da permettere a tutti i senatori e i deputati,transessuali o meno(nn che abbia qualcosa contro di loro fino a quando nn ci proveranno con me), di matutare il vitalizio…..guarda caso lo hanno maturato giusto giusto in tempo!!!! Ci troviamo quasi in un bipartitismo perfetto, nn so se questo sarà un bene o un male?, ma sicuramente in questi due anni in cui la troppa frammentazione faceva si che uno dicesse una cosa, chi un’altra, nn ha fatto bene al paese,almeno a me così sembra……e lo so che in fondo in fondo anche voi tutti avete preferito votare una forte coalizione e nn un partitino, che forse + rappresentava il vs pensiero!!!!salute a tutti
Richiamo il PS di laruota al commento numero 13. Devo ringraziarti
Io probabilmente sarei stato esiliato in eterno da questo blog se avessi dato libero sfogo al mio pensiero in merito al problema delle PALESI INUTILITA’ di alcuni personaggi in politica…preciso: tanto Luxuria,quanto Staller,Gardini o la Carfagna.Non tralascio Agnoletto e Caruso!!Non vorrei essere costretto a riportare i singoli episodi che li hanno visti protagonisti(domande fatte dai giornalisti sulla Costituzione italiana e sul sistema elettorale seguite da silenzi imbarazzanti).”Ma per carità,sono un fascista ignorante,io” :-).Rendiamoci conto che non occorrono bellezze mediterranee,nemmeno maschere di pacifisti su volti di terroristi;rendiamoci conto che non abbiamo bisogno di chi garantisce trasgressione ed è per questo ch’io provo sdegno profondo,perchè così facendo si raggiunge solo INVOLUZIONE E PERDITA DI EFFICIENZA.Il mondo politico dovrebbe essere coltivato dalla serietà e dalla competenza,SIA A DESTRA CHE A SINISTRA!
grande sere!!!! mi hai anticipata volevo dire esattamente le cose che hai detto tu…
Comunque gli italiani ora come ora non hanno speranza, ma sono rassegnati…………..quando si sta in ginocchio a cosa ci si appella?? al volere di un Santo o di una divinità…ora l’abbiamo……….Come disse il compianto Indro Montanelli
“ho già conosciuto un uomo della providenza in passato….questo mi è bastato per tutta la vita”. Era il 1994!
io ho ancora speranze in me stesso e le persone che conosco, nn mi rasegno e tiro avanti finchè posso, nn lascio pensare e parlare gli altri per me e ne sono fiero…..finiamola col piangerci addosso per favore….che nn ne abbiamo proprio bisogno, rimbocchiamoci le maniche e agiamo invece di lamentarci solo….
grazie
Condivido in pieno quello che dice mentalità.
personalmente non parlo quasi mai di politica e neanche ora intendo farlo… Con questo commento vorrei soltanto fornirvi qualche dato sulla gestione economica (nazionale ci tengo a precisarlo) del passato governo!!!
I due anni del governo Prodi hanno visto una crescita economica che non si vedeva da parecchio.
Il PIL è cresciuto nel biennio 2006-2007 del 3,3%, quasi quanto crebbe (4,4%) nei 5 anni del precedente governo Berlusconi.
I posti di lavoro creati durante il governo Prodi sono stati 659.000 contro i 583.000 dei 5 anni berlusconiani: circa il triplo su base annua.
Non possiamo attribuire troppo merito in queste cifre all’operato dei governi, poichè in larga misura l’andamento della crescita economica in questo mondo globalizzato non dipende più dalle politiche economiche ma sempre più dalla congiuntura mondiale. Inoltre in Europa i governi hanno le mani legate dai vincoli di bilancio pubblico imposti dalla UEM (Unione economica e monetaria) per restare nell’euro.
Però non possiamo nemmeno affermare che Prodi abbia demeritato. Così come non potremo imputare all’operato del futuro governo la recessione in arrivo, se si avvereranno le stime di rallentamento globale che il FMI (fondo menetario internazionale)ha presentato in questi giorni e che vedono la nostra crescita prevista ad un misero 0,3% nel 2008.
Un discorso analogo può essere fatto sull’inflazione, che è ormai quasi esclusivamente il prodotto di dinamiche globali e può essere contrastata solo in parte dall’operato dei governi. Il fatto che l’inflazione anche nel nostro paese stia rialzando la testa è dovuto ai rincari dei prezzi dell’energia e delle materie prime agricole, che vengono determinati sui mercati mondiali, non certo nelle stanze di Palazzo Chigi. L’unica cosa che si può chiedere al governo è di contrastare fenomeni speculativi che portano questi beni sulle tavole o nei serbatoi delle famiglie. Su questo, grazie alle liberizzazioni di Bersani ed all’istituzione di Mister Prezzi, qualche tentativo di contrasto è stato fatto. Lo dimostra il fatto che la nostra inflazione non è superiore a quella media degli altri paesi UE.
Veniamo invece al capitolo su cui i governi esercitano il massimo del proprio potere di intervento: il bilancio pubblico e la politica fiscale.
Cominciamo col verificare come sono stati eseguiti i compiti assegnati dall’UE nel Patto di Stabilità. Ricordo che il precedente governo era riuscito a sfondare sistematicamente il tetto del 3% nel rapporto Deficit/PIL, considerato dal trattato istitutivo dell’Euro come il massimo livello di indisciplina finanziaria tollerabile. Ad aggravare il giudizio c’è il fatto che il governo Berlusconi non riuscì ad approfittare del costante calo della spesa per interessi di cui il nostro paese beneficiò, grazie al calo dei tassi di quegli anni. Venne così quasi interamente dilapidata la consistente eredità ricevuta dai predecessori, rappresentata dall’avanzo primario, cioè il saldo tra entrate ed uscite se non si considerano gli interessi sul debito. Il risultato di questi anni Tremontiani di finanza creativa, ma allegra, fu l’arresto del riasanamento in atto nei conti pubblici e l’inversione al rialzo della dinamica del nostro rapporto debito/PIL. Ricordo che per l’Italia è ancora valido l’impegno nei confronti della UE, assunto nel 1998, di rientrare entro il 2017 su valori vicini al 60%.
Su questi fronti il Governo Prodi è stato indubbiamente brillante: è riuscito a fermare la deriva dei conti pubblici, ha riportato il saldo primario su valori nuovamente decenti (3,1%), il deficit/pil saldamente al di sotto del 3% e addirittura oltre l’obiettivo concordato con la Commissione Europea. Il nostro rapporto debito/PIL ha così potuto ricominciare a scendere.
E’ incredibile come tali risultati, che hanno valso il plauso della Commissione Europea, la quale ha cancellato la procedura di infrazione attribuita al nostro paese all’epoca di Tremonti, non abbiano ricevuto in patria il minimo segno di apprezzamento da parte dell’opinione pubblica.
Un motivo può essere ricercato nel prezzo che gli italiani hanno dovuto pagare per tornare sul sentiero virtuoso. Il nome di questo prezzo è Pressione Fiscale, cioè il rapporto tra Entrate Tributarie e PIL. E’ considerato una misura di quanto lo Stato torchia i suoi cittadini (lo dice il nome stesso). Ebbene questo indicatore è schizzato dal 40,5% dell’ultimo anno berlusconiano al 43,3% del 2007, scandalizzando chi pensa che si possa avere la botte piena e la moglie ubriaca, cioè risanamento ed abbassamento delle tasse. Siamo seri: si è visto nel quinquennio Berlusconiano che un abbassamento della pressione fiscale, se non è accompagnato da una riduzione della spesa pubblica, provoca voragini nei conti pubblici.
Credo comunque che il risultato conseguito da Prodi si sarebbe dovuto ottenere agendo meno sulla leva fiscale e di più sul taglio della spesa. Infatti nel biennio prodiano la spesa è ancora aumentata , a causa dei contentini clientelari che si sono dovuti dare ai vari partitini della vasta e rissosa coalizione. A questo si è aggiunto l’aumento dei tassi di interesse, a causa della politica monetaria meno accomodante della BCE. Il risultato è stato un aumento rilevante della spesa complessiva.
Va comunque detto che l’aumento della pressione fiscale non significa necessariamente che siano aumentate le tasse nella stessa misura. Infatti le entrate tributarie possono aumentare anche se non si alzano le tasse, ma si recupera evasione fiscale. E’ stato proprio questo uno dei maggiori successi del governo Prodi. Nel biennio è stato recuperato un extra-gettito di 23 miliardi (il cosiddetto “tesoretto”), sostanzialmente grazie alla lotta all’evasione fiscale da parte del vice-ministro Visco. Questo gettito in più finisce per appesantire la pressione fiscale, anche se non è vero aumento di tasse. E’ piuttosto un aumento di chi le paga. Se togliessimo il tesoretto dalla pressione fiscale otterremmo valori inferiori di quasi l’1% in entrambi gli anni. Occorreva però che il risultato della lotta all’evasione venisse distribuito alla collettività mediante riduzioni fiscali a vantaggio di chi le tasse le ha sempre pagate, in particolare i lavoratori dipendenti. Qualcosa è stato fatto, ma la parte più importante dell’opera è “rimasta nella penna” a causa della caduta del governo, avvenuta proprio quando si stavano per decidere le principali restituzioni fiscali.
Se vogliamo, questa vicenda dimostra ancora una volta (un caso analogo avvenne nel ‘97, quando il primo governo Prodi cadde dopo i grandi sacrifici coronati con l’ingresso nell’Euro) che il centro-sinistra riesce a mantenersi unito quando deve effettuare politiche impopolari, mentre si spacca quando può finalmente raccogliere risultati.
L’eredità che Prodi lascia al suo successore è tutto sommato quella di un paese con grossi problemi di competitività e pieno di burocrazia. Esattamente quel che aveva trovato.
Dal punto di vista finanziario invece lascia un paese decisamente migliore di quanto lo avesse trovato. Il risanamento in due anni è stato compiuto. La direzione virtuosa è stata faticosamente ritrovata.
Nessuno lo ha fatto notare, ma il giudizio più positivo su Prodi lo hanno dato i mercati finanziari.
Guardiamo lo spread Bund-Btp, cioè il differenziale di rendimento che il mercato chiede per sottoscrivere un titolo di stato italiano rispetto a quello tedesco di pari durata. Esso rappresenta una misura della credibilità del nostro paese rispetto alla Germania. In altre parole misura il “Rischio Italia”. Dopo aver superato ampiamente i 20 centesimi all’epoca di Tremonti, durante il governo Prodi era tornato a valori inferiori, a testimonianza della ritrovata credibilità finanziaria del nostro paese. Alla caduta del governo, complice anche l’inasprirsi della crisi finanziaria mondiale, ha ripreso a salire vertiginosamente fino a 70 ed ora staziona intorno ai 50 punti. I mercati si fidano molto più del tanto vituperato Professore di Bologna di quanto oggi si fidino del suo successore.
SENZA TROPPE CHIACCHIERE…GLI ITALIANI SONO DELUSI, ORMAI UN POLITICO VALE L’ALTRO, A PARER MIO NON C’è TANTA DIFFERENZA TRA LA DESTRA E LA SINISTRA….UNA BELLA PULIZIA E VIA TUTTI A CASA!!!!…..MA ALLORA CHI HA VOTATO BERLUSCONI????VISTO CHE HA VINTO….SONO STATI GLI ITALIANI A VOTARLO????MAH TUTTI PARLANO MALE DEL PDL E POI MIRACOLO VINCE….UNICA AFFERMAZIONE VERA E’CHE GLI ITALIANI, NOI ITALIANI SIAMO RASSEGNATI….COME SI DICE…. SI VIVE DI SPERANZE…SOLO CHE C’è UN DETTO KE DICE:”CHI DI SPERANZE VIVE …DISPERATO MUORE”…SPERIAMO CHE A NOI VADA MEGLIO…..
Non ne lascio mai di commenti… però una volta che mi ci metto mi dilungo sempre troppo…..
Comunque l’input mi è venuto leggendo i vostri commenti (specie Mentalità e elpochoezechiel) che parlano di due anni di stallo (anche se nn so se si riferisce a stallo economico) e di profonda crisi economica!!
Vorrei tornare a specificare che questo articolo si riferisce all’Italia vista in un ambito (economico) europeo, cioè non posso farvi i conti in tasca per vedere cosa sia cambiato negli ultimi due anni nelle vostre (personali) finanze, però a livello europeo e mondiale non siamo così rovinati come tutti vorrebbero farci capire e/o credere!!
Ora non posso far altro che sperare che il Cavaliere e compagnia bella facciano per bene il Loro lavoro, e soprattutto che mettano davanti a tutto l’Italia e gli italiani (e non i Loro personali e castali interessi)
Si ma caro Speedy apprezzo molto il tuo pensiero economico e politico, ma perchè non hai scritto un bel post invece di intasare la cartella dei commenti?
[MODERATO]
Forse perché in tema con il presente articolo. Piuttosto evitiamo simili commenti che invece di alimentare un dibattito in topic alimenta un dibattito di altro genere. Un articolo magari ce lo farà poi.
[/MODERATO]
Che il PIL sia cresciuto credo sia merito del passato governo…(non quello di Prodi) tanto è vero che la percentuale in rapporto (quella che scrivi) è minore.. di queste cose devo dire comunque che non ci capisco molto.. perciò potrei dire una cavolata… in ogni caso…
Se ci metti i rincari delle tasse insieme con i rincari dei prezzi e gli stipendi stabili non vedo come possa crescere il PIL… semmai può crescere l’inflazione… che soldi girano? quelli dei finanziamenti per comprare il pane oppure quelli dei mutui per la casa?
Un unico merito del passato governo Prodi è stato la lotta all’evasione. Ma l’evasione non è solamente nelle imprese.. l’evasione è anche e soprattutto da parte delle organizzazioni statali. Dove le persone andrebbero legate ad una sedia e frustate al posto di timbrare un cartellino e non far niente. Sinceramente credo che di queste ce ne sono rimaste poche oramai… ma chissà come mai son tutti frutti di giochi politici e promozioni in base a parametri inventati. L’Italia non produce perché gli italiani non producono. E poi si deve anche mettere in condizioni le persone di pagarle le tasse e non di rischiare la banca rotta perché le tasse sono troppe… ma lo sapete un’impresa quante tasse paga sul lordo di anno? Penso proprio di si visto che alcuni che stanno scrivendo qui ce l’hanno.. qua ancora si pensa che tutti quanti devono fare gli operai per mandare avanti il paese… poi alla fine si scopre che operai di 26 anni senza laurea e con poca istruzione prendono 1500 euro al mese mentre ingegneri abilitati con il massimo dei voti degli stessi anni ne prendono 1100 (nel migliore dei casi)… mi spiegate con che criterio quell’ingegnere si sveglia la mattina e va a lavorare? Ve lo spiego io.. con la speranza che questa mentalità dell’800 cambi.. con la speranza che i suoi colleghi si diano da fare… con la speranza che non venga mandato ad un corso di aggiornamento propriamente fatto per guadagnare la solita scuola di formazione sindacalista in cui ci sono professori che loro malgrado vorrebbero insegnare il taglia ed incolla di MS word ad una persona che con l’informatica ci vive… dai su.. e diamoci na mossa.. adeguiamoci. Non ce l’ho assolutamente ocn gli operai ovviamente, ma sinceramente ci rimango un poco male quando sento queste cose… perché vuo ldire che il paese non fa differenza tra le varie classi lavorative.. e mi spiace, ma nella realtà dovrebbe proprio essere così.
Ho conosciuto persone che si danno da fare veramente.. ragazze della mia età che si pagano gli studi per corsi che non sono le solite lauree nella speranza che qualcuno le scorga prima o poi.. anche se non hanno una laurea oppure non sono iscritti ad una qualche associazione sindacalista… ragazze che hanno tentato anche di farsi una vita autonomamente, ma che non hanno potuto perché non ce la si fa con lo stipendio… se tutti entrassero nell’ottica di queste persone che hanno voglia di fare sicuramente sarebbe diverso.. invece no… chi lavora si lamenta pure e poi si scopre magari che prende tre volte tanto di chi lavora anche 5 volte tanto…
Hanno avuto anche il coraggio di alzare le tasse senza criterio… così tanto perché quando non si sa che fare si recupera qualcosa qui e là.. da ignorante in economia non mi sembra veramente una soluzione ne decente ne intelligente.. è una soluzione che fa solo danni e causa malumore.. preferisco sinceramente qualcun altro che tenti almeno di trovare un’altra soluzione… poi staremo a vedere.. ma non mi dite che il governo Prodi ha fatto bene perché è una grande minchiata… Perché altre nazioni come la Spagna hanno fatto bene ed in poco tempo.. non l’Italia e tantomeno Prodi e company
Comunque ripeto che non ci capisco troppo di economia perciò a parte questo piccolo intervento mi sto zitto.
@Angel812
Non tutti la pensano come te mi dispiace c’è qualcuno che ancora pensa che parcheggiare la macchina all’interno delle strisce o al massimo al lato della strada è ancora educativo e dovuto agli altri (questa è una metafora che è azzeccata nei tuoi confronti, ma non te la prendere.. è per farti capire).
I conti pubblici risultano essere quasi risanati…al tempo stesso per quanto concerne il fronte interno,non credo di aver immaginato da solo dati che riportano la risalita dell’inflazione, sull’onda dei rincari dei prodotti energetici e degli alimentari, colpendo in modo particolare i consumi delle famiglie.La pressione fiscale si è rivelata elevatissima (43% del Pil) e ciò costituisce,nel medio periodo,un elemento di ostacolo alla ripresa economica.(non credo siano solo le tasche della mia famiglia a registrare questa situazione).
non solo ha confermato il ritardo di crescita nei confronti degli altri paesi dell’eurozona, ma lo ha ulteriormente ampliato, arrivando sulle soglie della recessione.Purtroppo e concludo, le prospettive per l’anno in corso si sono ancora ridimensionate.
Inoltre dal Bollettino economico n°52,aprile 2008 rilasciato dalla Banca d’Italia emerge che il Paese negli ultimi due trimestri (tra il quarto 2007 e il primo 200
@laruota
Ti do ragione sul fatto che se i prezzi aumentano e i salari rimangono stabili aumenta l’inflazione, però questo col Pil non c’entra niente, in quanto Il Prodotto Interno Lordo (PIL) è considerato la misura della ricchezza prodotta in un Paese; quindi dire che l’aumento di Pil dipenda dal governo Berlusconi mi pare un pò eccessivo…..
@elpochoezechiel
ma purtroppo la recessione si prospetta a livello mondiale….
anche se è vero che in Italai la crescita economica è quasi nulla
ALMUNIA - «Visti i risultati del 2006 e il risanamento molto positivo avvenuto nel 2007 non ci sono dubbi che la Commissione approverà l’uscita dalla procedura per deficit eccessivo» ha detto Almunia a margine di un convegno al Comitato economico e sociale a Bruxelles. Ma ora, ha aggiunto, «bisogna continuare sulla strada del risanamento perchè è »la miglior ricetta» per affrontare la crisi dell’economia globale e «per permettere all’economia italiana di evitare il rischio di superare un’altra volta la soglia del 3%».
Almunia è il commissario all’economia UE.
Ave a tutti.
@speedy
io vengo verso di te e tendendoti il mio palmo della mano ti dico : “ramm caccos-a ramm,ra’ ” e tu rispondi “per te nucchera”
@elpocho
“e tu che mi dai???? nucchera???”
hihihihi
@speedy
si ho capito, ma il PIL aumenta anche con il potenziale di spesa delle persone o no?
Se si spendono più soldi c’è più ricchezza e quindi aumenta il PIL… è una domanda / affermazione… per lo meno questo è quello che penso.. poi potrei sbagliarmi…
@gumemo
bene allora di ad ALMUNIA che l’affito di 1000 euro al mese me lo paga lui.. visto che tra tasse e tutto il resto sul mio stipendio da lavoratore molto “modesto” mi prendono quasi il 25%
Cari amici finalmente una bella discussione su cui confrontarci ed era tempo che non succedeva…per prima cosa vorrei spezzare una lancia a favore del nostro amato cristiane (speedy) perchè condivido in grandi linee la sua analisi economica-finanziaria fatta sull’ormai precedente governo perchè è da dire che in realtà in materia economica non si sono comportati così male anzi hanno fatto ingenti investimenti attui a modificare la strutura economica del nostro paese. Non condivido la troppa importanza che viene data al PIL perchè è pur vero che esprime la ricchezza del paese ma non è un indicatore finanziario capace di esprimere a pieno la vera realtà economica del paese in quanto va a considerare qualsiasi cosa prodotta come positiva e non valuta aspetti negativi (come i costi di criminalità, inquinamento,ecc..) e nel quinquennio berlusconi non è stato così male come lo hai descritto considerando la situazione mondiale dal 2001 al 2006. Da un punto di vista fiscale la linea seguita dall’ex ministro Visco è stata decisa e molto fruttuosa perchè l’Italia è un paese di furbetti dove sono solo pochi quelli che pagano le tasse ma vorrei ricordarti che l’extra gettito fiscale è dovuto anche alla molto allegra gestione tremontiana. Quello che penso veramente ed è secondo me il vero motivo per cui abbiamo un fattore crescita molto basso è il fatto dovuto ad uno spropositato aumento dei prezzi dei beni di largo consumo rispetto alla crescita dei salari. Se volete chiamatela inflazione anche se il paniere per la misurazione di quest’indice comprende anche altri beni. Il problema è che in Italia la filiera che porta il prodotto sulle nostre tavole, dall’estrazione della risorsa fino alla distribuzione, è molto lunga ed ogni agente di questa filiera tende sempre a raddoppiare il prezzo cercando il max profitto da questa operazione. Tutto questo è successo da quando è entrato l’euro perchè non se ne è capito più nulla a causa della totale assenza di un’autorità in grado di controllare il livello dei prezzi in base alle richieste del mercato di un certo bene. Mi chiedo allora se eravamo veramente pronti per una tale politica monetaria??? Chi avrebbe controllato il controllore dei prezzi???Bisogna cambiare la cultura di questo paese altrimenti sarà difficile andare avanti ( i politici sono il nostro specchio)….basta lamentarci e iniziare le solite polemiche (vedi Angel) cerchiamo di avere una cultura sociale più matura e cercare di migliorare questa situazione quasi insostenibile!!!
Volevamo un sistema elettorale Tedesco (lo avremo avuto più o meno simile con il referendum) et voilà come per incanto gli Italiani si sono svegliati dal loro torpore politico fatto di mangio io mangi tu e finalmente hanno effettuato un voto maturo e responsabile eliminando tanti partiti che non servono a nulla (sinistra e destra estrema) e che non rispecchiano quello che la gente vuole. Speriamo che questa sorta di Bipolarismo deciso in maniera democratica possa portare questo paese verso traguardi importanti e che soprattutto gli competono visto le potenzialità che abbiamo e si deve guardare avanti cercando di fare le cose giuste e con finalità sociali e non mi interessa chi le fa basta che si fanno!!!
Un Bacio a tutti e speriamo bene…God save Silvius….
Cousin in alcuni paesi le tasse raggiungono il 40%(in America i primi sei mesi di lavoro circa vanno allo stato…
ma le pagano senza molte discussioni,anzi volentieri(compreso molti italiani all’estero)anche perchè se non lo fai finisci in galera,là.
Il discorso è che queste tasse loro le fanno fruttare in servizi pubblici efficenti,infrastrutture funzionanti.Il problema invece è che da noi,come spesso abbiamo detto,è che funziona poco e male…(e non ho nominato nè dx ne sx ne centrodx ne centrosx).Ma queste cose non sono certo nuove…le cose in questo paese vanno così da decine di anni…
Sta di fatto che siamo in Europa a certe condizioni e quelle condizioni devono essere rispettate.Oppure torniamo alla lira e uniamoci all’Africa,oppure diveniamo uno stato autarchico(Cuba mica se la passa male alla fine..)…con tutto il rispetto….
Tra l’altro io sono contento che abbia vinto Berlusconi.Abbassa le tasse,via l’ICI,via bollo auto e moto…
P.S.:io comunque ho votato Gianfilippo del GF…spero vinca lui…
dal punto di vista economico, scusate ma nn rispondo nemmeno, sono troppo ignorante in materia, io vedo le cose che faccio…….rispetto agli anni precedenti, la mia società di servizi si è trovata a pagare c/a un 6% in più di tasse, e la scomparsa di numerosi sgravi che prima erano consentiti (esempio, leasing)….per quanto riguarda lo stallo, andare 20 o al max 25 volte al voto in senato, mi sembra più che altro, e come la intendevo io, uno stallo istituzionale, mi sembrava di esser stato chiaro, nn ho parlato di politica ma solo di come i micro partiti e l’esigua maggioranza nn hanno consentito granchè…..nulla togliendo all’operato svolto al limite del praticabile da quella povera vittima, si vittima di prodi, vuoi la legge elettorale , vuoi la ricerca della conciliazione dove nn esisteva la possibilità…forse ha fatto pure troppo…..
per quanto riguarda la lotta all’evasione, nn è tutto oro quello che luccica, nn sapete gli impicci che ci sono sotto e le truffe, si truffe fatte dallo stato, con poveri anziani che si sono trovati tre volte le stesse cartelle esattoriali su cose che probabilmente avevano gia pagato, oppure i nuovi decreti che permettevano ad un qualunque agente dell’esattoria di sostituirsi al giudice, e per ulteriori chiarimenti parliamone di persona ci sarebbero troppe schifezze da dire, e scusate se di questo parlo, ma è il mio mestiere quello dello strozzino…..nn ho fatto politica, ma solo commento all’articolo e al bipartitismo, nn mettetemi in bocca cose o posizioni che nn ho preso….grazie
n.b. cmq voglio bene a tutti, tranne a cerbero……..!!!
Gug è proprio questo il punto.. le tasse dovrebbero dare servizi.. quei servizi che in gran parte ti evitano moltissime altre spese… se tu mi metti tasse e non mi dai benefit la formula non torna…
ROFTL per Gianfilippo…
finalmente una bellissima discussione su questo Blog era da tempo che non si discuteva in questa maniera sono felice. Cmqe tornando alla politica, da scienziato politico che sono posso dirvi che per me a livello politico la situazione è preoccupante e molto ed il mio è un discorso più ampio non volto alla lamentela, ma a quella che è un’analisi della nostra politica negli ultimi anni.
Si è giunti ad una sorta bipolarismo perfetto (il che non è male) i punti a favore di questa maggioranza saranno
1) Maggiore governabilità
2) maggiore stabilità
3) Un’opposizione più matura in grado di poter vagliare le iniziative della maggioranza e animata da maggior senso sociale.
ora quetse sono cose bellissime, ma vedendo la caratura di chi rappresenta la maggioranza mi chido come useranno queste importantissime armi?
credo che dal 2001 cose come leggi ad personam (vedi falso in bilancio, successioni rogatorie etc etc) non siano passate inosservate al pubblico.
Cmqe innattesa di altre epurazioni televisive e giornalistiche, sarò felic di farvi il punto della situazione giorno dopo giorno.
Dandini e Travaglio nascondetevi
@pennuto
l’analisi economico-finanziaria non è proprio mia (in quanto ho seguito in grandi linee un articolo uscito un paio di settimane fa sul sole24ore).
hai ragione a non dare troppa importanza al PIL, però è uno degli indici che risalta più all’occhio ed è di “facile” comprensione (anche se potremo stare a discutere su di esso per qualche settimana senza giungere ad una conclusione).
Per quanto riguarda l’Euro, sono convinto del fatto che per l’Italia è stata una fortuna averlo adottato, anche se purtroppo non vi è stata una vera Autorità di controllo… però su questo punto si può fare un bel post…..
un abbraccio