I nostri uomini: Marcello Dell’Utri
Aprile 15, 2008 di angel812
Cari amici de LA Ruota era tempo che non facevo una capatina in prima persona sul nostro amato Blog, ma vuoi per motivi di lavoro, vuoi per la stanchezza e la mia vista che mi sta man mano abbandonado (quando andrò da un oculista sarà troppo tardi), ma da oggi si riinizia, si voglio riiniziare a scrivere soprattutto dopo la bellissima vittoria di San silvio (quando lo nomino mi sento come pervaso da uno stato di benessere).
Molti sanno delle vicissitudini del nostro amato Neopremier, ma pochi anzi pochissimi sanno dei suoi più stretti colaboratori e visto che alla fine verba volat ma scripta manet ho deciso che periodicamente un mio post sarà dedicato agli uomini del nostro Governo (forse qualcuno si inizierà a chieder “ma chi ho votato”?). Con la mia poca abilità di storico, mi soffermerò solo a riportarvi la cronaca ed il curricul vitae degli uomini in questione.
Si parte quindi ed il primo cavallo di razza della scuderia delle Libertà è tale Marcello Dell’Utri. Chi è?
Ecco un bell’articolo su wikipedia
Dopo questa piccolissima parentesi si può dire che Marcello Dell’Utri è solo una vittima di quel sistema giufiziario malato che se la repdne con i poveri lavoratori, ma l’amato senatore ha contro di se anche pendenze di rilievo.
Le indagini per il concorso esterno in associazione mafiosa iniziano nel 1994 con le prime rivlezioni che confluiscono nel fascicolo 6031/94 dell Procura di Palermo. Il 9 maggio 1997 il GIP di Palermo rinvia a giudizio Dell’Utri, il processo ha inizio nel il 5 novembre dello stesso anno. In data 11 dicembre 2004 l’attuale Senatore Marcello Dell’Utri venne condannato dal tribunale di palermo a 9 anni di reclusione con l’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. Il Senatore è stato anche condannato a 2 anni di libertà vigilata e all’interdizione sempre 2 anni dai pubblici uffici e il risarcimento per danni di euro 70.000 alla Provincia e al comune di palermo. Quest’uomo è Senatore della Repubblica nonchè uno deelle tante braccia del nostro Ganesh Berlusconi.
Sulla condanna per tentata estorsione ai danni di Garraffa il PM di milano si è espresso con queste parole (avoi il giudizio)« (…). È significativo che Dell’Utri, anziché astenersi dal trattare con la mafia (come la sua autonomia decisionale dal proprietario ed il suo livello culturale avrebbero potuto consentirgli, sempre nell’indimostrata ipotesi che fosse stato lo stesso Berlusconi a chiederglielo), ha scelto, nella piena consapevolezza di tutte le possibili conseguenze, di mediare tra gli interessi di Cosa nostra e gli interessi imprenditoriali di Berlusconi (un industriale, come si è visto, disposto a pagare pur di stare tranquillo) ».
Moderato: come sempre…



Comunque nella tua giustificata (ma cieca e incomprensibile rabbia) evita di copiare da Wikipedia che là ci possiamo arrivare da soli. E non ti incazzare se te lo dico.
Certe cose le devo prendere da la purtroppo la nostra Regione non ha meracoteche….quindi per scrivere cose attendibili mi attengo a ciò che è scritto su un’enciclopedia…….credo sia semplice…….l’importante è dedicarcisi…..
angel scusa se nn ho postato un articolo ma mentre leggevo i commenti all’articolo di Frappa mi è venuto in mente di “difendere” l’operato economico di Prodi (che è l’unica cosa che ho piu o meno seguito del suo governo) e l’ho postato tra i commenti e visto che era molto l’ho suddiviso……
Non c’è nulla di più ridicolo dell’accanimento nei confronti della destra, senza mai essere obiettivi e in grado di fare lo stesso nei confronti della sinistra. Partendo dal presupposto che chiunque abbia un minimo di potere tra le mani ne approfitta per i propri comodi, l’occasione rende l’uomo ladro, vorrei solo chiedere come mai articoli simili non siano mai venuti fuori su esponenti della sinistra?!?…. E vi assicuro che ce ne sono un bel pò!!!
Aspetta che si parlrà anche di Prodi e D’Alema tutto a suo tempo e ricordati che questa è gente per ora pluricondannata e per reati non poco gravi.
Lavorare… lavorare… basta con il puntare solamente il dito contro gli altri.. pensiamo a noi stessi… lavorare.. lavorare.. lavorare.. lavorare.. lavorare.. lavorare.. lavorare.. lavorare.. lavorare.. lavorare.. lavorare.. lavorare.. lavorare.. lavorare..
Basta essere Italiani.. lavorare!