Ancora non riesco a trovare un titolo decente a questa discussione, si parla del terremoto di Lunedì 5 Aprile a L’Aquila e dintorni. Sto per scrivere qualcosa di getto che mi viene da dentro perché ancora una volta ho avuto la conferma di quanto si possa sbagliare.
Cortei, manifestazioni, strumentalizzazioni. Ci preoccupiamo sempre di queste cose che fanno notizia. Siamo dei pesci a bocca aperta che stanno a guardare come ebeti la TV. Poi come mai quando un ricercatore (così tanto osannato durante questi periodi di manifestazione perché ha pochi soldi e la SCIENZA ha bisogno di soldi) viene preso come un pazzo quando accade qualcosa che la scienza poteva non prevedere?

http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_06/previsioni_terremoto_giuliani_aac2c71e-2273-11de-9ce1-00144f02aabc.shtml
In questo articolo dal contenuto oramai chiaro a tutti trovo la seguente frase finale. Scritta ovviamente dall’autore dell’articolo dopo il fatto e non prima:
Anche se, per onestà, occorre dire che un conto è dire «ci sarà un terremoto», un altro è dire con precisione in quale zona colpirà e soprattutto quando. Per evitare di far evacuare migliaia di persone per settimane intere prima che succeda effettivamente qualcosa.
Per onestà caro il mio giornalista se uno SCIENZIATO manda un allarme simile come MINIMO ci vuole un team che verifichi alla SVELTA e soprattutto penso sia chiaro e normale stare in una situazione di allerta se non dei cittadini comunque delle forze che si occupano della vita degli altri. Come cazzo è possibile che dopo un allarme simile ed un fatto simile ci sia stata così tanta lentezza nei soccorsi? Perché aveva parlato un pazzo? Come è possibile che prima del terremoto le persone che si dovevano preoccupare stavano tutte dormendo beate?
Questo il link che mi ha fatto incazzare di brutto. Ora non vorrei fare quello che parla dopo che un fatto è accaduto perché qualcuno potrebbe dire che è facile parlare dopo. Ma se uno ha una laurea, se uno studia sulle cose, se uno ne capisce qualche motivo ci sarà. E’ la stessa cosa in ogni settore di questa fottuta vita. E’ la stessa cosa di un informatico laureato che fa il lavoro di un non laureato quando un sistema informatico va giù, la differenza è che qui ci sono in ballo vite umane.
Io mi pongo delle domande, che cosa paghiamo a fare la ricerca? Che cosa studiamo a fare? Perché spendiamo dei soldi per la scienza? La poltrona conviene scaldarla oppure no?. La risposta come sempre è in questa frase detta dallo stesso interessato:
Da tre giorni – continua- vedevamo un forte aumento di radon, al di fuori della soglia di sicurezza. E forti aumenti di radon segnalano forti terremoti. Questa notte il mio sismografo denunciava una forte scossa di terremoto e ce l’avevamo online. Tutti potevano osservarlo e tanti l’hanno osservato. Poteva essere visto ce ci fosse stato qualcuno a lavorare o si fosse preoccupato
Ora, dopo che la situazione si è risolta, denunciate chi non ha svolto il suo PROFESSIONALE compito. Non si può prevedere il futuro, ok. Ma sono i rischi ed a pagarne le conseguenze non devono essere sempre e solo i soliti ignoti. Si può sbagliare in un modo e nell’altro. L’importante è che poi paghi chi deve pagare e soprattutto chi prende tanti soldi perché ha grandi responsabilità (altrimenti merita uno stipendio normale come tutti gli altri).
Ora prescindendo dal resto della polemica ecco qui il link al sito della Croce Rossa per un eventuale sostegno:
http://www.cri.it/.
Tutte le scosse monitorate:
http://cnt.rm.ingv.it/~earthquake/index_web_cnt.php
Caro amico la ruota, hai perfettamente ragione, oggi è stata una giornata tragica per tutti sotto tutti i punti di vista. Ancora una volta si può constatare che viviamo in un Italia che non funziona bene. C’è rabbia, tristezza, dolore, sicuramente si ricostruiranno le case, i palazzi ,le strade…ma il dolore e le sofferenze delle famiglie che hanno perso i loro cari…quelle persone non ritorneranno più!…In Italia vige la tipica frase “SE NON VEDO NON CREDO”…ed ora che il disastro c’è stato…le vittime ci sono state …per il futuro mi chiedo come si comporterà l’Italia? Si, non c’è dubbio siamo un Italia solidale, ma oltre alla solidarietà vorrei che fosse un Italia più attenta, più pronta…più viva…restare a guardare che le cose cadano dal cielo, quello sicuramente non ci aiuterà…speriamo che la giustizia se mai ci sia, possa funzionare in questa occasione.
“UN PENSIERO E UNA PREGHIERA PER TUTTE LE VITTIME E PER I MIE AMICI”
CAro Fab, in questo periodo ci accomunano, il dolore, e le lacrime per una tragedia accaduta ad un passo da casa nostra e che ha coinvolto direttamente ed indirettamente anche alcuni parenti ed amici.
Ma andiamo con ordine. Un catraclisma come quello che ha colpito la provincia de l’Aquila purtroppo era imprevedibile. Il ricercatore che ha previsto l’evento è un perito elettronico e non un fisico dell’INFN e l’ha predetto semplicemente utilizzano uno Sniffer (strumento che si usa per misurare la cocnetrazione del Radon nel sottosuolo) e tecnica di pseudo prevenzione esistente da almeno 50 anni.
Il ricercatore aveva previsto che intorno al 2/04 un terremoto avesse colpito la zona del sulmontino.
Domanda se la poplazione di Sulmona fosse stata portata a l’Aquila ed avesse subito di netto il terremoto??
Oppure immaginiamo si sfolla l?Aquila i centomila di l’Aquila rientrano acasa il 5 Aprile e la nottestessa subiscono il terremoto?
Caro LA Ruota purtroppo eventi del genere sono imprevedibili a noi non resta solo che unirci al dolore dei nostri vicini e dei nostri amici coinvolti in questa triste e brutta vicenda.
Forse e dico forse con un piano edlilizio miogliore si sarebbero potute evitare molte vittime (vedi la casa dello studente), ma purtroppo un centro stroico dove esistono palazzi antichissimi può essere solo sitemato alla meglio.
Solo dolore questi i sentimenti che riesco ad esprimere.
Un abbraccio sincero
“verifichi alla SVELTA e soprattutto penso sia chiaro e normale stare in una situazione di allerta se non dei cittadini comunque delle forze che si occupano della vita degli altri”
Neanche io credo a Nostradamus e sicuramente come leggi sopra non ho detto che una regione doveva essere abbandonata.
LE questioni sono due fondamentalmente:
1) C’è una persona che studia questi fenomeni che NON possono essere previsti scientificamente ok, ma comunque posso essere analizzati. Che sia laureato o meno è comunque un esperto del settore e non una persona che si occupa della vita degli altri facendo solo politica. Prevedere il futuro ancora non ci si arriva, ma tu spiegami come mai Lore e gli altri amici quella notte dormivano vestiti? Perché sono matti o perché qualcosa gli diceva che era un periodo a rischio?
Allora io ti chiedo, ci vuole un teorema scientifico per far lavorare la gente e metterla in allerta monitorando 24/24 una situazione anomala in un determinato periodo di tempo(giorni, mesi, anni)? Non bastano 280 scosse minori di terremoto? Non basta un esperto che dice ragazzi qui siamo nella merda per allertare GLI ENTI non le persone?
Secondo me bastavano le sensazioni di chi dormiva vestito per mettere in allarme, lo ripeto, le istituzioni non i cittadini.
2) L’esperto è stato denunciato con la scusa di assumersi le proprie responsabilità per quanto aveva detto. In parole povere chi l’ha denunciato ha detto:
“Tu dici così? Io faccio un studio scientifico e ti dimostro che non è vero e ti do’ 6 mesi di carcere”
BENISSIMO è così che dovrebbe funzionare.
MA.. è successa una tragedia? Allora la questione dovrebbe cambiare e ovviamente lasciare al suo lavoro (se ancora ne ha uno) l’esperto, ma mettere in GALERA chi ha sbagliato nella valutazione delle sue parole. INVECE NO perché quello è un povero fesso che prende 1000 euro al mese chi l’ha denunciato invece ne prende 10 volte tanto ed è esule da responsabilità. Non ti l’ennesima situazione paradossale?
Anche un team di scienziati che dice questo è un farabbutto e merita 6 mesi di carcere perché dice falsità deve essere processato. Perché ha sbagliato la valutazione. Non può essere una scusa il dire “non c’erano prove scientifiche”. Invece che si fa? Lo si intervista al tg.
Il discorso sulla prevenzione è poi un altro paio di maniche.
Beh sono un èò correlatiquesti discorsi…….io dico anche se hai di queste sensazioni e nn sei dl posto erchè non tornia casa invece di rischiare???
Potremmo apirre mille e mille scenari differenti, su chi aveva parlato prima e su chi dopo potremmo paralre dei comportamenti dlle istituzioni e delle sngole persone, ma per ora ciò che rimane è il dolore di una tragedia non annnciata, ma rpevedibile.
Di sicuro chi ha costruito la casa dello studente se avesse messo un pò più di ferro nella struttura (visto che è una struttur recente), oppure chi ha costruo un ospedale pericolante, beh qui ci sono domande da farsi ed importanti, sottrai al conto delle vittime queste che tranquillametne si sarebbero potute salvare e capisci che per costruzioni come quelle del centro storico che non sono antisimiche o quelle di Onna nn ‘era speranza.
La tragedia di San Giuliano insegna, sono morti 27 bambini per colpa della costruzione di un solaio abusivo, alla fine a meno che la natura non decida di inghiottirci tutti la responsabilità sono sempre di noi uomini. Poi e ti parlo da fratello di un fisico un’emissione anomala di Radon può significare altre centinaia di cose, non necessariamente una tragedia di queste proporzioni.
Ti ripeto di esperti non si parla , ma di un semplice perito elettronico. Tu sei esperto nella tua materia, la presona che ha fomulato quella tesi ( sbagliata) in quel periodo on poteva aver credito
.
Poi per quel che riguarda compensi, stipendi ed incarichi speciali sono pienamente d’accordo con te.
Chi nn ha dato credito è stato un team di esperti commissionato da Bertolaso (a detta sua). Hanno sbagliato, pagano non vedo perché non dovrebbero pagare.
Un perito elettrinico non è che aggiusta lampadine solo e va a giocare a calcetta all’ITIS al coperto.
Evidentemente se aumenta un gas che PUO’ essere attribuito ad un eventuale scossa, se ci sono mille scosse di assestamento, se la zona è a rischio. FORSE anche ad una persona ignorante in materia come me verrebbe in mente una situazione di possibile rischio sismico e niente di tutto il resto… forse… Cioè Gianfrà ci sono in ballo vite umane nn la vittoria di un concorso all’università… tu per lavoro fai il venditore? perché alla fine della giornata fai conti, ti prendi dei rischi sulle prossime e pianifichi le feste? è il tuo lavoro. se io veglio sulla vita degli altri devo valutare attentamente e stare sempre sul filo del rasoio perché non sono i soldi il nocciolo della questione. Se sbaglio, PAGO.
Non vuol dire parlare dopo il fatto. PErché se ovviamente non succedeva niente allora quelli stavano tranquilli così sulla propria poltrona. E’ successo ed il risultato di stare seduti in poltrona si vede con l’incessante aumentare dei morti che ci sono.
Se crolla una nuova costruzione definita “antisismica” in una zona a rischio scosse vuol dire che tanto sismica non era. E chi l’ha fatta, chi l’ha commissionata e chi l’ha ispezionata deve andare dritto dritto in galera.
E non dite che sono stati pronti.. sono cazzate… ci sono paesi vicino Aq di cui ancora non si sa proprio nulla. Dopo 1 giorno.
Leggiti questo e pure i commenti
http://zambardino.blogautore.repubblica.it/2009/04/06/su-facebook-esplode-la-solidarieta-per-lanti-bertolaso/
Si ma la previsione fatta era sbagliata………..io ti dio su 180 morti elimina 100 evitabili e capisci che purtroppo gli altri son morti per disgrazia. quindi è gisto che chi costruisce costruzioni di cartapesta finisca in galera e ci resti per tanto, ma tanto tempo.
Ti ripeto sono fenomeni imprevedibili…….e ti ripeto se avessero di fatto dato credito alla previsione avessero dato l’allarme a Sulmona cmqe non avrebbero risolto niente. Altre persone non residenti alle prime avvisaglie sono tornate a casa di sicuro non han giocato a fare gli eroi. Non stiamo paraldno di temporali o nevicate, ma di sciagure naturali, purttoppo non prevedibili, non crediamo a tutto ciò che ci viene propinato. L’intero mondo scientifico ha condannato l’allarme procurato dallo pseudo ricercatore e sa di fatto che ciò che ha dichiarato non è accaduto nei tempi e nei luoghi da lui indicati, quindi lasciamofare a chi di divere il propio lavoro
L’intero mondo scientifico è sbagliato. Si sono divisi.
Piuttosto che cacciare l’orgoglio scientifico invece che si studiassero le metodologie che ha utilizzato e collaborassero nella sua RICERCA. Così magari ne cavano una soluzione più precisa invece di BRANCOLLARE nel buio e sparare sentenze da alti professori perché sono inermi e non sanno un cazzo. Alla faccia del lasciamo a chi sa fare il proprio lavoro.
allora iniziamo a speculare meno anche sulle strutture di pubblica utilità ù, scuole, ospedali, prefetture, università, sarebbe più semplice che barrcamenarsi in discussioni scientifiche.
Poi il metodo sniffer esiste da 50 anni e la sua inattendibilità è stata provta e riprovata………………………………….quindi non prestiamo voce a determinate cose, e pensiamo a prevedere e a limitare i danni di dterminati avvenimenti.
10 annu e nessuno se l’è inculato.
Ciò che disse Galileo Galilei quando rischio l’eresia era già stato detto centinia e centinia di anni prima. E allora?
Sono d’accordo speculiamo di meno, ma cerchiamo una soluzione anche da questo punto di vista senza fare troppo i prof.
Cari amici,
non so voi, ma io sono 2 giorni che sono legata alla tv, leggo più giornali possibili, questa tragedia mi ricorda un caso vicinissimo al mio paese, l’alluvione di Sarno del 98′. Sono una ragazza che vive alle falde del Vesuvio e non vi dico quante volte penso che potremmo trovarci noi in tale situazione se non peggio. Veder morire le persone che ami e non poter fare nulla è la cosa peggiore che possa mai sopportare una persona.E’ vero un terremoto non puo’ essere prevedibile, ma sinceramente non mi interessa nulla della scienza precisa, in questo momento il mio sguardo resta su tutte quelle persone, vittime di una tragedia.C’è spavento nei loro occhi, dolore…l’unica cosa che resta è stare il più possibile vicino a queste persone con qualsiasi contributo possibile…fare delle polemiche ormai è tardi…certo spero che si possa per il futuro cercare di ascoltare di più…non si ascolta più questa è la cosa triste in questa vita..non so’ forse se si fosse ascoltato nel suo piccolo Giuliani qualcosa si poteva fare…forse no, è solo un tecnico…sono eventi naturali che purtroppo succedono…ma costruire case, palazzi nuovi più forti forse si poteva fare? Che dire è una situazione triste…caro amico la ruota l’articolo che hai scritto spero sia letto da altri ragazzi come noi…è un articolo che fa’ riflettere perchè è aperto su tutti i punti di vista…Speriamo che dopo tutto questo dolore ci possa essere uno spiraglio di luce per quelle persone..non devono essere abbandonate…nel nostro piccolo cerchiamo di stargli vicino..
Grazie Flower.
Speriamo che almeno questo stress mediatico inutile finisca e rimanga solo quello utile. Perché non se ne può più di sentire cose di ogni tipo.
Intanto qui ad isernia caro fab si balla ancora un’altrascossa secondo l’istituoto di simsologia e vulcanologia è a pochi km più a sud l’epicentro…………speriamo bene per isernia
http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_15/isernia_scuole_chiuse_ec0d8ade-29a2-11de-8317-00144f02aabc.shtml
CARO AMICO LARUOTA SPERO NON TI DISPIACCIA SE LASCIO ALCUNE FRASI DI UNA CANZONE CHE HA RIUNITO VARI CANTANTI X SOSTENERE L’ABRUZZO…XCHè TRA G8 E VARI AVVENIMENTI SI POSSA NON DIMENTICARE L’ABRUZZO…MENTRE TUTTI NOI PENSIAMO A DOVE ANDARE IN VACANZA Lì CI SONO PERSONE CHE DORMONO NELLE TENDOPOLI…X NON DIMENTICARE…GRAZIE E SCUSATE L’INTRUSIONE…
” Tra le nuvole e i sassi passano i sogni di tutti
passa il sole ogni giorno senza mai tardare..
Tra le nuvole e il mare c’è una stazione di posta
uno straccio di stella messa lì a consolare
sul sentiero infinito del maestrale…
Ma domani…
Lo so che si passa il confine
E di nuovo la vita
sembra fatta per te e comincia..
Tra le nuvole e il mare si può fare e rifare
con un pò di fortuna si può dimenticare..
Come l’aquila che vola libera tra il cielo e i sassi siamo sempre diversi e siamo sempre gli stessi hai fatto il massimo e il massimo non è bastato e non sapevi piangere e adesso che hai imparato non bastano le lacrime ad impastare il calcestruzzo eccoci qua cittadini d’Abruzzo………
e aumentano d’intensità le lampadine una frazione di
secondo prima della finee la tua mamma,
la tua patria da ricostruire,
comu le scole, le case e specialmente lu core e puru nu postu cu facimu l’amore ……
non siamo così soli a fare castelli in aria…..
non siamo così soli sulla stessa barca …..
non siamo così soli a stare bene in Italia sulla stessa barca a immaginare un nuovo giorno in Italia …. ”
P.S. CON LA SPERANZA CHE LE PROMESSE SIANO MANTENUTE DAI NOSTRI ILLUSTRISSIMI SIGNORI POLITICI. GRAZIE…
Grande flower.. e bentornata ^^