Nel cuore della Tuscia, tra i monti Cimini ed i lago di Bolsena nasce il comune di Bomarzo. Un piccolo paese non molto differente dai piccoli borghi molisani, ma che racchiude un tetro ed oscuro mistero.
Poco fuori il comune, immerso in un bellissimo anfiteatro naturale sorge il Parco dei Mostri.

In questo luogo Nel XVI secolo Vicino Orsini fece costruire alcuni monumenti che raffigurano animali mostruosi e mitiologici, dai tratti inquietanti che sembrano quasi minacciare il visitatore e lo esortano al tempo stesso ad abbandonare quei luoghi ameni…
Statue come “la grotta dell’orco” oppure le “sfingi deformi” poste all’entrata del parco, oppure “i draghi” o la “donna deforme” poste in angoli strategici come a voler ricordare un antico rito esoterico di protezione del territotrio.

Vi è addirittura una casa costruita volutamente in maniera inclinata, a voler simboleggiare il mutar del tempo ed il cambiamento dell’uomo e dell’universo.
Vi sono anche messe a monito dei monumenti iscrizioni, che lasciano atterrito il lettore ” tu che entri qua con mente parte a parte dimmi se tali maraviglie sien fatte per inganno oppur per arte”.
La domanda sorge spontanea, opera del maligno? Oppure scherzo di qualche burlone?. Aneddoti e storie si intrecciano all’interno del Parco dei Mostri, la cronache viterbesi parlano di gente , per lo più tombaroli, che una volta avventuratisi nel parco non hanno mai più fatto ritorno. Oppure che dalla Bocca dell’Orco si aprano portali, che catturano il visitatore portandolo in dimensioni oscure e demoniache.
Altre teorie ci fanno vedere il Parco dei Mostri come una sorta di burla voluta dalla famiglia Orsini contro il Vaticano. Per anni, infatti, Viterbo fu un centro nevralgico per la cristianità perchè propio nel centro laziale venivano eletti papi e cardinali. Ma appunto il mistero aleggia introno la costruzione soprattutto nel nome.

Il Parco dei Mostri, infatti, venne chiamato al momento della sua costruzione “Il Bosco sacro”, gli architetti che si occuparono della sua costruzione furono Pino Ligorio e Jacopo Barozzi da Vignola, entrambi gli artisti hanno lavorato per il Vaticano per molti anni ricoprendo il ruolo che in passato era di Michelangelo.
Ebbene i due architetti hanno in comune la messa al bando dalle stanze del Santo Uffizio, per avvenimenti dai quali posteriori furono scagionati ( furto di opere d’arte e furto di documenti). I due artisti appartenevano, in realtà, a sette esoteriche che in passato avevano anche tramato contro il Papa.
Alla morte del Principe Orsini nel 1585 la villa rimase in disuso, fin quando non fu restaurata dalla coppia Giancarlo e Tina Severi Bettini, i quali sono tutt’ora sepolti all’interno del tempietto del parco, come ultimi custodi di un mistero a al quale ancora oggi non si è data risposta.
Burla o mistero? E soprattutto quale segreto nasconde il Parco dei Mostri? Ancora oggi caro lettore all’ arcano mistero non si è data risposta. Alcune teorie dicono che nei meandri del parco dei mostri siano custodite reliquie sacre, altre invece, parlano di sette e riti ancestrali che ancora oggi vi si svolgono. Le cronache viterbesi ci parlano di perosne scomparse e poi riapparse in stato di shock, costrette al ricovero coatto in istututi di sanità mentale.
Caro lettore, quale segreto nasconda questo parco a me purtroppo non è dato saperlo una cosa sola posso raccomandarti fai attenzione alla Bocca dell’Orco oppure alla Casa Inclinata, potresti ritrovarti in un mondo che non ti appartiene più.
Caro Angel812
mi chiamo alberto e da un pò di tempo ho iniziato una ricerca sul bosco sacro di bomarzo, per motivi di lavoro la mia ricerca ha subito una brusca interruzione ma è mia intenzione riprendere al più presto le mie ricerche. Mi farebbe molto piacere se ti andasse di darmi una mano, magari collaborando si potrebbe, se non venirne a capo, arrivare un pò più in la di chiunque altro.
Ti saluto dicendo che non appoggio minimamente l’ipotesi della “burla” nei confronti dello stato pontificio, secondo me in quel bosco c’è tutta la conoscenza alchemica ed esoterica del principe Orsini.
Spero di ricevere presto una tua mail, chissà che non ne venga fuori qualcosa di interessante.
Ps: pensavo che il mio indirizzo mail comparisse cmq la mail è alberto.lombardo[quimettici_la_chiocchiola]gmail.com
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ti ho modificato la parte centrale per questioni di spam ( si che google ha un buon antispam, ma è sempre meglio 😉
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Caro Alberto, ti dico che si potrebbe fare, ma ci sarebbero da consultare testi ritenuti proibiti e che mai nessuno ci farebbe leggere, credo avremmo bisogno di un gancio.
Mi sono imbattuto per caso in questo blog e con lieta sorpresa ho scoperto che c’è ancora gente che si interessa dell’oltre, dell’invisibile, del paranormale (per dirla con un’unica parola) anche qui in terra di Tuscia, un posto ancora ricco di misteri da scoprire.
Da un paio di mesi ho cominciato un lavoro piuttosto impegnativo: raccogliere leggende, fatti insoliti e luoghi misteriosi della nostra tuscia.
Per motivi che non sto ora a spiegarvi ho cominciato con una serie di storie e leggende accadute nei pressi di Bagnaia, ma naturalmente l’obiettivo finale è aver setacciato l’inter provincia.
Quindi, ecco il perchè del mio interesse alla vostra conversazione a proposito del parco di bomarzo.
Non ho una grande conoscenza in merito, ma forse uno di quei ganci di cui parlate potrei averlo a portata di mano… e in ogni caso volevo chiedervi se può interessarvi prender parte, più in generale, alla ricerca e agli studi che ho intrapreso.
In attesa di un vostro gentile contatto vi ringrazio per l’attenzione.
A presto.
Cristiano De Amicis
kees[quimettici_la_chiocciola]tele2.it
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stesso motivo di Alberto..è per voi 🙂
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Caro Cristiano da tempo mi occupo di invisibile e mi farebbe piacere creare un gruppo di studio……………ma il discorso è che da quando mi occupo di queste cose mi succedono strane cose………….ve ne parlerò da questa notte nel prossimo mistero
Cari Cristiano e Angel821
ad oggi siete le prime due persone che incontro che vanno oltre il semplice interesse per il mistero del bosco di bomarzo.
Come affermi tu, Angel, abbiamo bisogno di un gangio, senza il quale non potremmo avere accesso a documenti che di sicuro non troveremo su internet.
Cristiano, tu dici di avercelo un possibile gangio, sapresti dirci di più, o in cosa potrebbe esserci utile?
E’ vero, una simile ricerca non è semplice, e sono sicuro che troveremo ostacoli ad ogni passo….ma personalmente se non ci fossero tuttte queste ostilità e queste incognite non credo che nessuno di noi tre si sarebbe interessato oltremodo alla cosa.
Angel, se vuoi io sono pronto a mettere in piede un gruppo di ricerca.
P.S: il mio indirizzo mail l’ho conoscete entrambi, spero di ricevere presto notizie da entrambi.
Cordiali saluti, Alberto Lombardo.
Vi do un indizio….” Libro dei Morti e dei suoi Guardiani”. Dove si trova? Biblioteca Vaticana Roma…………………non ci servono i ganci qui, ma i preti
Non ne ho mai sentito parlare, di cosa si tratta e, soprattutto, per cosa potrebbe esserci utile?
Il punto adesso però è un altro, ganci o preti che siano, si inizia un percorso di ricerca insieme oppure ognuno per la sua strada?
La mia opinione a riguardo è ormai chiara a tutti, chiedo solo di capire la tua e quella di cristiano.
Buona serata, Alberto.
Questo trafiletto sul parco di Bomarzo è a dir poco ridicolo. Purtroppo sussiste una diffusa e nociva convinzione secondo cui, quando si ha a che fare col fantastico, tutto è lecito (lo possiamo constatare nel rapporto della società contemporanea con l’arte, la letteratura, il cinema ecc). Al contrario, per districarsi nella matassa dell’immaginario rinascmentale, è necessario un rigore storico-filologico impeccabile, proprio per non incorrere in grossolani errori di valutazione. Inoltre, le affermazioni assolute e risibili che ho avuto il dispiacere di leggere, non solo mi hanno fatto rabbrividire, ma gettano un’ombra molto scura sulla reale utilità di internet come mezzo di informazione: leggo addirittura che gli autori del parco sarebbero Pino Ligorio (sic! si chiamava Pirro Ligorio!) e Jacopo Barozzi da Vignola (i quali, per altro, non solo avevano approcci stilistici, estetici e concettuali diametralmente opposti, ma non hanno mai neppure collaborato ad un progetto, per quanto ne sappiamo oggi). Leggo poi di sette segrete e di scherzi al Vaticano: ma perché vi inventate queste sciocchezze? Pur di fare un po’ di notizia e di essere letti si è disposti a qualsiasi mistificazione, senza il minimo rispetto per la verità storica. Chi è veramente e seriamente interessato ad approfondire il tema (il che preusuppone, per una questione di serietà metodologica, che non si decida a priori cosa si vuole dimostrare, ma si faccia ricerca senza pregiudizi), consiglio di leggere con spirito critico le pubblicazioni dell’Istituto di Storia dell’Architettura de “La Sapienza” (del 1955), i successivi scritti di Bruschi (primi anni ’60) e i saggi più recenti di Bredekamp e Calvesi (la bibliografia è piuttosto vasta, ma questi studi rappresentano la migliore base di partenza). Sconsiglio drasticamente gli scritti di Bettini, Barbieri e Guidoni, che sono un guazzabuglio di ipotesi inverosimili, prive di qualsivoglia supporto storico-filologico e spesso prive anche delle più elementari argomentazioni ermeneutiche, iconografiche e iconologiche. Benché polemico, spero di essere stato utile.
@Claudio
non essendo io in grado di tenere una conversazione su questo genere di argomento mi limito a rispondere ad una sola tua citazione:
Inoltre, le affermazioni assolute e risibili che ho avuto il dispiacere di leggere, non solo mi hanno fatto rabbrividire, ma gettano un’ombra molto scura sulla reale utilità di internet come mezzo di informazione
Purtroppo che internet sia palcoscenico molte volte di inesattezze è vero. Ma questo è causato non solo dagli scrittori, ma anche dai lettori. Non me ne vogliano, se io dovessi leggere una cura per il tumore ai polmoni farei sicuramente riferimento ad enciclopedie mediche riconosciute e, ovviamente, al consiglio di un medico specializzato. Certo non andrei a leggere considerazioni personali e fatti su internet. Ma qui non si parla di scienza e non si uccide nessuno. Si parla di storia e di mistero che mi sembra essere differente.
I blog sono un mezzo di informazione popolare (a volte anche più, ma qui stiamo su laruota) e ciò che ne viene fuori è delle volte vero altre volte può essere modificato dal pensiero personale della gente. Il nome dell’autore è sicuramente una verità, ma molte cose sono frutto di ipotesi che se fossero così infondate non circolerebbero neanche in rete.
Sicuramente la verità viene più a galla quando ci sono persone come te che investono tempo nell’esprimere un proprio parere o verità. Quindi non posso che ringraziarti del commento a nome di tutti. L’autore del post non è ne uno storico di professione ne altro, è solamente una persona che ha messo in luce proprie ricerche per passione e non per fare notizia.
Saluti.
Grazie laruota e grazie Claudio per avermi illuminato, per il futuro verrò da te per le mie ricerche forse potrò scrivere cose meno “risibili”.
Comunque ripeto…………che io nn mi occupo i informazione e nè sono uno storico, mi riporto a narrare fatti anche con tinte un pò folkloristiche, non ho mai avuto la presunzione di fare informazione, se tu scambi questo blog per un sito di informazione…………….beh credo ti stia sbagliando,……………….se poi sei Panzana Jones e prendi per buona o ti arrabbi per ogni cosa che viene scritta…beh mio caro lettore di risibile ci sono solo le tue considerazioni.
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@angel
anno nuovo vita vecchia? la prossima volat i doppi post li cancello entrambi
per chiarezza: questo blog è informazione (come qualsiasi altro per definizione), ma non è ne specializzato ne creato da giornalisti di professione… se scrivi cazzate è giusto che te lo vengano a dire
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PER CLAUDIO.
Ciao,
ho appena iniziato a preparare un esame sul parco dei mostri, studio Architettura del giardino e del paesaggio, ma alla biblioteca nazionale di Roma non ho trovato niente, potresti indicarmi dove posso trovare i testi di cui parli? ho anche pochissimo tempo per preparare la tesina!!!
grazie mille
la mia mail è
jshoneydrop@yahoo.com
Pardon Laruota…………..comunque invito ogni lettore a leggere i miei post come un fumeto, dove notizie di carattere storico si fondono alla fantasia o ad altre fonti pseudomisteriose…………nessuno ha la presunzione di voler chiarire o esplicare niente di niente…….poi qualsiasi consiglio o critica costruttiva per migliorare la mia rubrica è ben accetta, riamango sempre in attesa di vostri suggerimenti e consigli per nuovi misteri………………con la mia rubrica intendo semplicemente accompagnare il lettore in un viaggio per l’Italia, l’Europa e la nostra Regione, alla scoperta di posti nuovi che casomai nessuno mai ha visitato. Non credo che molti lettori del Blog conoscessero Bomarzo, adesso grazie ad uno stupido e posticcio post forse a qualcuno sarà anche venuta voglia di andarci.
Premetto per la presunzione di altri che non accenna a diminuire è normale che se si parla di misteri qualcosa possa anche essere confutabile…………..quindi con il benefico del dubbio quando si trattano questi argomentiinvito tutti voi a fare ciò che il nostro caro Mentalità fa sempre “alzare con discrezione la mano….molto lentamente e………..chi ci crede mettesse il dito qua sotto!” Goch Là
x cristiano de amicis
ciao sono un ragazzo particolarmente interessato hai misteri della tuscia ti ho aggiunto a msn con la mail che hai lasciato se l’indirizzo non è quello me lo potresti lasciare?
ti ringrazio vivamente
distinti saluti
william
Ho letto tutte le botte e risposte,io sono una ricercatrice storica apassionata di tutti i misteri che riguardano la nostra madre terra.Crdo che non bisogna lasciare nulla dal possibile all’impossibile.Noi purtroppo abbiamo una culture religiosa che anulla tutto ciò che non appartiene alla fede cristiana. Non dimentichiamoci lk’inquisiziione, i testi di magia bruciati,la segretezza dei testi in vaticano. Chiediamoci ilk perchè. Quante cose e fandonie verrebbero fuori su tutto quello che ci hanno raccontato per prendere il potere della nostra mente e arrichire invece le loro tasche con false reliquie? Quindi andiamo avanti con loe riceche giuste o sbagliate qualche verita sicuramente verrà fuori: Tasnti cari saluti.
A tutti gli appassionati di mistero….fra poco la ruota ripartirà sotto una nuova veste e con tanti altri misteri…..buone vacanze